STAGE DI BITTI - SANTUARIO SS ANNUNZIATA: RESOCONTO
Anche quest’anno abbiamo vissuto l’esperienza del ritiro pasquale al Santuario
della SS.ma Annunziata di Bitti, ritiro che ha una lunga storia consolidata
e sperimentata ormai da molti di noi.
Ci siamo ritrovati, alcuni per la prima volta,
P. Piras, adulti e bambini, ognuno con la propria motivazione ma
tutti accomunati dal desiderio di stare insieme, di fare Pasqua
insieme, di vivere in gruppo quattro giorni, passando attraverso
la Domenica di Pasqua ed il Lunedì dell’Angelo, giorno di conclusione
del ritiro ma non dell’esperienza che si auspica continui con ciò
che ognuno di noi si è portato dietro tornando a casa.
A partire dal Giovedì Santo, le giornate sono state scandite dai ritmi della liturgia che è diventata ogni volta un incontro tra noi ed il Signore morto e risorto per noi. Il clima di raccoglimento e di silenzio che abbiamo cercato di mantenere fino alla Veglia Pasquale sono stati occasione di riflessione, grazie anche agli spunti offerti dalle meditazioni sulla sofferenza come dono e sull’attesa di Maria....

Ogni gesto, ogni parola, ogni segno ci ha portato ad interrogarci su quale significato dovesse avere la celebrazione di un Memoriale che doveva però anche essere celebrazione di una presenza.
La presenza di Cristo uomo tra gli uomini, che ha vissuto l’esperienza della paura, della solitudine e della disperazione. La presenza di Cristo che con la sua morte ha sconfitto la morte.
Il ritiro è stata anche un’occasione di confronto
tra noi, che ci ha permesso di sperimentare la bellezza dello stare insieme
e la gioia di poter condividere un’esperienza importante quale quella
della Pasqua. Ciò che abbiamo dato e ciò che abbiamo ricevuto sono stati
la risposta ad una delle tante domande che ognuno aveva nel cuore al
momento dell’ arrivo.